La speranza ha un nome: WIMAX!

3 06 2007

wimax

Entro il giugno 2007 verranno rese disponibili le prime licenze per il servizio WiMax il dispositivo che permette l’accesso su vasta scala alla rete a banda larga tramite tecnologie wireless.

E’ quanto emerso dall’accordo siglato dai ministri della Difesa, Arturo Parisi, e quello delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. “Con questa intesa – si legge in una nota – a partire da giugno 2007 verranno resi disponibili più lotti di frequenze (nella banda WiMax 3,4-3,6 GHz) per iniziali complessivi 35+35 MHz, ripartibili anche su più macroaree nazionali”.

Il servizio WiMax porterà sicuramente ad una più vasta diffusione di Internet a banda larga, soprattutto nelle aree dove è più complessa la realizzazione di nuove infrastrutture. Molta parte d’Italia ancora non è raggiunta da collegamenti ADSL. Il vecchio doppino è ancora una realtà molto (troppo) diffusa.
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Fondi UE per rinnovo reti?

3 06 2007

Per rinnovare la rete di telecomunicazione in Italia il governo spera di poter attingere a fondi dell’Unione europea, almeno per gli investimenti in alcune aree del paese.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani in una conferenza stampa al Festival dell’Economia di Trento.

Il passaggio alle reti di nuova generazione prevede oltre a nuove architetture anche la trasformazione in fibra ottica del cosidetto ultimo miglio della rete di accesso attualmente in rame. Lo ha detto nei giorni scorsi il presidente dell’autorità per le Tlc, Corrado Calabrò, che si è detto anche lui convinto della necessità di un intervento finanziario dello stato.

Sui tempi della separazione della rete dall’operatore che fornisce il servizio il ministro ha detto “non abbiamo la pistola alla tempia, ma sono convinto che questo è l’obiettivo”.