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	<description>La maggior parte dei problemi di un pc si trova tra la tastiera e lo schermo!</description>
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		<title>Microsoft Photosynth prende forma</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 16:26:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il progetto Photosynth di Microsoft inizia a prendere forma: era presentato alcuni mesi fa e già allora aveva sollevato notevole interesse, ma ora sono disponibili alcuni primi esempi di applicazione di tale tecnologia e lo stupore è notevole.   Come riporta TGDaily, la BBC, in collaborazione con Microsoft Live Labs, ha realizzato una sorta di [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=44&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto Photosynth di Microsoft inizia a prendere forma: era presentato alcuni mesi fa e già allora aveva sollevato notevole interesse, ma ora sono disponibili alcuni primi esempi di applicazione di tale tecnologia e lo stupore è notevole.</p>
<p ALIGN="center"> <img HEIGHT="250" WIDTH="300" BORDER="0" SRC="http://www.hwupgrade.it/immagini/photosynth2bbc.gif" /></p>
<p>Come riporta TGDaily, la BBC, in collaborazione con Microsoft Live Labs, ha realizzato una sorta di galleria di immagini digitali molto particolare poichè l&#8217;utente ha la possibilità di muoversi all&#8217;interno dell&#8217;album virtuale visualizzando le singole immagini in un ambito tridimensionale. Una breve prova individuale è certamente più efficace di qualsiasi spiegazione.<br />
<span id="more-44"></span><br />
Photosynth analizza una moltitudine di immagini relative ad ambienti o oggetti, cerca di individuarne le possibili similitudini e ricostruisce un ipotetico scenario tridimensionale. All&#8217;utente viene lasciata la possibilità di navigare tra le immagini in 2D oppure di muoversi nella scena tridimensionale.</p>
<p>Il particolare ambito in cui Photosynth trova piena applicazione è decisamente in fermento: anche Google pochi giorni fa ha annunciato il servizio Street View e, successivamente, ha confermato alcune acquisizioni strategiche. Le potenzialità di questo settore emergente sono lampanti e l&#8217;esempio realizzato dalla BBC apre gli occhi a nuovi possibili scenari.</p>
<p>Per Microsoft le novità non sono ancora finite, infatti, è stato annunciato il progetto Windows Live PhotoZoom sviluppato dal team di Ray Ozzie. Questo nuovo filone di sviluppo intende portare l&#8217;utente all&#8217;interno di una realtà virtuale ricostruita utilizzando lo strumento zoom: per immaginare le possibili sinergie tra questo progetto è Photosynth non occorre ricorrere alla fantasia. A questo indirizzo è disponibile un video che mostra, a grandi linee le potenzialità di Windows Live PhotoZoom.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/44/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/44/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/44/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/44/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/44/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/44/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/44/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/44/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/44/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/44/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/44/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/44/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/44/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/44/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/44/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/44/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=44&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Basta con i PC vincolati a licenze proprietarie</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 16:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tematiche]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma &#8211; Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera indirizzata a Beppe Grillo e inviata per conoscenza a Punto Informatico, una lettera che segnala una nuova mobilitazione contro una delle più invise pratiche del mercato informatico, quella della blindature delle licenze del software pre-installato sui computer in vendita. Un&#8217;occasione per far sentire la propria voce. Caro [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=43&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma &#8211; Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera indirizzata a Beppe Grillo e inviata per conoscenza a Punto Informatico, una lettera che segnala una nuova mobilitazione contro una delle più invise pratiche del mercato informatico, quella della blindature delle licenze del software pre-installato sui computer in vendita. Un&#8217;occasione per far sentire la propria voce.</p>
<p>Caro Beppe Grillo,<br />
questa iniziativa che segnaliamo si potrebbe anche chiamare &#8220;Il computer è mio e lo gestisco io&#8221;, parafrasando un noto slogan femminista.</p>
<p>Supponiamo che tu compri un PC; nel momento in cui l&#8217;hai scelto, pagato e ritirato, esso diventa tuo. Se è tuo, vuoi decidere tu cosa fa e come. In un computer, cosa fare e come farlo è deciso soprattutto dal software, in particolare dal sistema operativo.</p>
<p>Un computer non è come una lavatrice. In generale, una lavatrice (o un qualsiasi elettrodomestico) funziona esclusivamente con il software presente nella propria circuiteria interna; è progettato per questo tipo di funzionamento.<br />
&#8230;<span id="more-43"></span><br />
I computer che la stragrande maggioranza della gente usa derivano (a parte gli Apple) dal PC IBM, lanciato sul mercato nel 1981. Già allora il PC non fu progettato come una lavatrice, per funzionare con un solo tipo di software: il PC IBM infatti supportava 3 sistemi operativi diversi, PC-DOS (o semplicemente DOS) di Microsoft, p-System dell&#8217;UCSD (University of California &#8211; San Diego) e CP/M-86 di Digital Research. Questo fu un aspetto abbastanza innovativo per l&#8217;epoca, dove era normale che altri tipi di computer (mainframe e minicomputer, ad esempio) venissero venduti (anche dalla stessa IBM) come blocco unico di hardware e software. Il team di sviluppo del PC (che lavorava staccato dal resto di IBM) scelse invece questa strada, e questa ed altre caratteristiche resero il PC un grande successo.</p>
<p>Oggi, 26 anni dopo, paradossalmente c&#8217;è, in un certo senso, meno libertà su questo aspetto. Acquistare un PC fisso senza il sistema operativo preinstallato è possibile, ma quasi sempre al costo di doversi scegliere la configurazione manualmente. Più raro è che si possa scegliere una computer già assemblato (sopratutto da parte di grandi marchi) chiedendo di non avere il sistema operativo installato.</p>
<p>Il rivenditore, di solito, non farà queste cose se il computer gli è già arrivato con il sistema preinstallato. Con i notebook le cose si complicano ulteriormente, visto che non è possibile, per l&#8217;utente &#8220;medio&#8221;, ordinare pezzi ed assemblarsi un notebook in casa.</p>
<p>L&#8217;alternativa sarebbe, alla prima accensione del computer, segnalare al sistema operativo (sto parlando di Microsoft Windows, ovviamente) che non si vuole accettare la licenza d&#8217;uso, dopodiché contattare il produttore o il rivenditore per ottenere il rimborso della licenza di Windows, come la stessa licenza di Windows permette. E qui cominciano i guai. Esistono molti casi documentati di utenti che per rimuovere Windows dai propri PC nuovi hanno avuto vere e proprie odissee, in continui giochi di scaricabarile fra rivenditori, produttori e Microsoft stessa. Qualche articolo al riguardo:</p>
<p>http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1708714</p>
<p>http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1495943</p>
<p>http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1430062</p>
<p>http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1361380</p>
<p>http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1354479</p>
<p>http://punto-informatico.it/p.aspx?i=403939</p>
<p>http://punto-informatico.it/p.aspx?i=98601</p>
<p>Qui c&#8217;è un altro articolo, che spiega nel dettaglio la procedura per ottenere il rimborso, un po&#8217; complicata:</p>
<p>http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm</p>
<p>Pare che negli ultimi tempi la situazione sia migliorata, ed ottenere il rimborso sia più facile. Il problema, pero&#8217;, è un altro. Tranne poche eccezioni, chi compra un PC deve PRIMA comprarlo con Windows preinstallato, e POI rinunciare al suo uso e ottenere il rimborso della licenza, se vuole rimuoverlo. Non dovrebbe essere questa la procedura.</p>
<p>Dovrebbe SEMPRE essere possibile PRIMA scegliere un computer e POI scegliere quale sistema operativo pre-installare in esso, o scegliere di non pre-installarne nessuno.</p>
<p>Anche Apple, che a differenza di IBM ha sempre prodotto computer e sistema operativo insieme, ha di recente accettato ufficialmente il fatto che sui propri computer venisse utilizzato un sistema operativo diverso dal proprio. Da quando i computer Apple montano CPU Intel (le stesse dei PC), infatti, esiste un software di Apple, BootCamp, concepito specificamente per assistere l&#8217;utente nell&#8217;installazione di Windows sul proprio computer Apple. Apple dovrebbe includere BootCamp nella prossima versione del proprio sistema operativo, Mac OS X 10.5, in uscita entro la fine dell&#8217;anno. La homepage di BootCamp è http://www.apple.com/macosx/bootcamp/</p>
<p>Il problema del sistema operativo puo&#8217; essere esteso a tutto l&#8217;ambito del software. È comune trovare preinstallati sui PC, in particolare i notebook, Microsoft Office o parti di esso, e l&#8217;eventuale rimborso della licenza di Windows dovrebbe includere anche la licenza di Office, che di solito costa molto di più. Non so se questo avvenga, pero&#8217;.</p>
<p>Tutto questo non ha giustificazione. Non esiste solo Windows come sistema operativo per PC: esistono molte alternative, anche con licenze d&#8217;uso gratuite e/o aperte, come GNU/Linux e FreeBSD. Non esiste solo Office, ma anche ad esempio OpenOffice, anch&#8217;esso dotato di licenza d&#8217;uso gratuita e aperta. Perché vincolare, di fatto, l&#8217;utente del PC ad una scelta obbligata sul software del SUO computer, se esistono alternative?</p>
<p>Da questo ragionamento parte questa iniziativa, lanciata da Renzo Davoli, professore associato presso il Dipartimento di Scienze dell&#8217;Informazione dell&#8217;Università di Bologna. Egli ha formulato una proposta di liberalizzazione del software, indirizzata al ministro Bersani, enunciata qui e mirante ad ottenere questa libertà nell&#8217;uso del software sul proprio computer. Ha anche lanciato una petizione, a questo indirizzo http://www.petitiononline.com/liberasw/petition.html, per sostenere la proposta.</p>
<p>Riteniamo molto importante questa libertà, che magari interessa pochi utenti di PC, ma che non lederebbe, se accordata, i diritti di tutti gli altri; anzi, aprendo una vera concorrenza (almeno in Italia) sul software per PC, si spingerebbero nuove software house a proporre i loro prodotti, convincendo i produttori già presenti sul mercato a rendere più convenienti i propri, con evidente vantaggio per tutti.</p>
<p>Confidiamo quindi che tu sia interessato a dare visibilità, su un blog come il tuo che vanta un amplissimo bacino di utenza, ad una iniziativa che noi riteniamo importante, segnalando l&#8217;indirizzo della petizione, che, ricordiamo, è http://www.petitiononline.com/liberasw/petition.html</p>
<p>Mandiamo in CC: questa mail anche a Punto Informatico, principale rivista di Information Technology online in Italia, ritenendo che l&#8217;argomento sia di notevole interesse anche per loro.</p>
<p>Arrivederci, e buon lavoro.</p>
<p>Renzo Davoli, Mattia Gentilini, Andrea Gasparini, Luca Bigliardi, Ludovico Gardenghi, Filippo Giunchedi, Andrea Forni, Roberto Campesato, Andrea Lusuardi, Francesco Fiorentino, Giacomo Boccardo, Francesco D&#8217;Ambrosio, interpretando le intenzioni di tutti gli altri sottoscrittori della petizione.</p>
<p>nota: il testo di questa lettera è stato pubblicato anche a questo indirizzo</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/43/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/43/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/43/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=43&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>26 milioni di italiani fuori da Internet</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 21:13:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<description><![CDATA[Roma &#8211; Il 52 per cento degli italiani non usa Internet: questo dato è più che sufficiente per scatenare un tremito nella spina dorsale di qualunque geek, perché significa che più di metà degli italiani, 26,6 milioni di persone, snobba o comunque non accede alla rete. Ad affermarlo sono i numeri tracciati da ACNielsen in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=41&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://punto-informatico.it/punto/20070606/06.gif" class="icona" alt="icona" align="left" border="0" /></p>
<p><!--inn-->Roma &#8211; Il 52 per cento degli italiani non usa Internet: questo dato è più che sufficiente per scatenare un tremito nella spina dorsale di qualunque geek, perché significa che più di metà degli italiani, <strong>26,6 milioni di persone</strong>, snobba o comunque non accede alla rete.</p>
<p>Ad affermarlo sono i numeri tracciati da <em>ACNielsen</em> in un rapporto dal titolo emblematico: <strong>Liquidi e mutanti. Industrie dei contenuti &amp; consumatori digitali</strong>, uno studio commissionato dall&#8217;<a href="http://www.osservatoriocontenutidigitali.it/" target="_blank">Osservatorio permanente sui contenuti digitali</a>, organismo a cui fanno riferimento l&#8217;editoria e l&#8217;industria della musica e del cinema italiane.<br />
<span id="more-41"></span></p>
<p>Se nella minoranza dei connessi vi fosse però un <strong>approccio creativo alla rete</strong> il quadro della diffusione di Internet sembrerebbe meno deprimente: il problema è che invece Internet viene usata tuttalpiù per comunicare con amici e parenti, per divertimento o intrattenimento digitale. L&#8217;utilizzo di strumenti tipici del Web 2.0, la partecipazione attiva in comunità digitali, la creazione di spazi personali e contenuti di valore riguardano una piccola minoranza, pari al 14 per cento degli italiani (7,4 milioni di persone), definiti <em>eclettici</em> nella ricerca.</p>
<p>La maggiorparte di quel 31 per cento di italiani che ACNielsen considera l&#8217;<strong>avanguardia tecnologica</strong>, il 17 per cento (8,9 milioni di persone), utilizza le nuove tecnologie &#8220;in modo passivo&#8221;. Sono i cosiddetti <em>technofan</em>, che manifestano dunque un <strong>cultural divide</strong>, un gap tra approcci diversi alle tecnologie, un divario che secondo gli esperti dell&#8217;Osservatorio <strong>anziché ridursi, nel tempo può aumentare</strong>.</p>
<p>La ricerca di ACNielsen, condotta su un campione statistico di 8500 italiani over14, dimostra che maggiore è la propensione alla fruizione di contenuti culturali, maggiore è la <strong>propensione all&#8217;uso di tecnologie innovative</strong>. Coloro che sfruttano le dinamiche del Web 2.0, insomma, sono anche i consumatori di libri, film e musica, utenti che spendono e che sono attirati dalle nuove potenzialità culturali del <em>new media</em>.</p>
<p>Manco a dirlo, chi rimane indietro è <strong>lo heavy user televisivo</strong>, definito <em>Tv people</em>: quando l&#8217;attenzione e il tempo vengono catturati in gran parte dall&#8217;<em>arma segreta del dottor Goebbels</em> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sturmtruppen" target="_blank">cit.</a>) il consumo tecnologico tende a ridursi. E questo avviene tanto nel nord del paese quando al sud, e più nei piccoli centri che nelle grandi città, ed avviene per il 31 per cento della popolazione.</p>
<p>In tutto questo, il rapporto intravede un&#8217;ombra che si staglia all&#8217;orizzonte: i genitori tecnologicamente più avanzati <strong>non riescono a trasmettere ai figli i propri interessi culturali</strong>, la passione per la cultura rimane un fatto che dipende in gran misura da altri fattori. Questo viene ritenuto <em>il segnale più preoccupante</em> dagli esperti, in quanto il rischio è che persino i giovani di famiglie culturalmente attive finiscano per fare della tecnologia un <em>uso passivo</em>.</p>
<p>Questo si evidenzia, spiegano gli autori del rapporto, verificando come i figli degli <em>eclettici</em> stiano migrando nel gruppo di <em>technofan</em>, passando quindi tra coloro che sono emancipati in fatto di tecnologia, ma poco dotati di strumenti culturali che permettano loro di controllarla e gestirla. In particolare, un terzo dei figli dei &#8220;Tv people&#8221; non esce dalla condizione dei genitori, un quarto di loro diventa &#8220;technofan&#8221; e solo un quinto si spinge nella &#8220;élite&#8221; degli &#8220;eclettici&#8221;. I figli di questi ultimi, invece, rimangono &#8220;eclettici&#8221; solo nel 40 per cento dei casi.</p>
<p>In questo quadro, alleggerisce sapere che tra gli under24 un ruolo maggioritario nell&#8217;uso di forum e blog arriva dalle ragazze, un dato che si inverte sopra i 25 anni. L&#8217;utilizzo delle <strong>piattaforme di file sharing</strong> è invece ascritto per la gran parte agli utenti di sesso maschile, in tutte le fasce di età considerate dai ricercatori. Quel che è interessante è che il P2P &#8220;per la musica&#8221; viene utilizzato secondo ACNielsen dal 15 per cento della popolazione italiana: ciò significa che <strong>quasi otto milioni di italiani fanno uso del P2P</strong> per ottenere la musica di proprio interesse.</p>
<p>Lo studio prende anche in considerazione gli strumenti tecnologici più utilizzati dagli utenti Internet, considerando l&#8217;uso almeno una volta alla settimana: si va dal PC con DVD (39 per cento degli utenti) al cellulare con MP3/video/fotocamera (33 per cento), seguito dal lettore DVD (26). Lettore MP3/i-Pod e TV LCD/al plasma seguono con il 15 per cento. Sistemi di messaggistica istantanea (Messenger, Skype) e forum/blog sono i servizi Internet più frequentemente utilizzati: lo usano almeno una volta la settimana rispettivamente il 27% e il 22% degli utilizzatori di internet.</p>
<p>A fronte di tutto questo l&#8217;andamento del <strong>consumo di contenuti</strong> è facilmente comprensibile: il grosso di libri, CD e DVD viene acquistato fuori dalla rete, perché solo il 10 per cento degli <em>heavy user</em> di Internet, che si connettono tutti i giorni o quasi (vale a dire il 3 per cento della popolazione italiana nel suo complesso), ricorre alla rete per acquistare questo genere di beni.</p>
<p>fonte: punto-informatico.it</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/41/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/41/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/41/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=41&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>

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		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Mac OS X adotta il file system open source di Sun</title>
		<link>http://oszone.wordpress.com/2007/06/06/mac-os-x-adotta-il-file-system-open-source-di-sun/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 21:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>africano86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Durante la presentazione, avvenuta ieri a Washington, Jonathan Schwartz, CEO di Sun, ha affermato che ZFS, il nuovo file system dell&#8217;azienda californiana, verrà adottato da OS X. Il sistema operativo del Mac di Apple dovrebbe adottare il file system a 128 bit di Sun a partire da Leopard, la release 10.5 di OS X, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=33&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://oszone.files.wordpress.com/2007/06/macosx_logo.thumbnail.png?w=510" /></p>
<p><span>Durante la presentazione, avvenuta ieri a Washington, Jonathan Schwartz, CEO di Sun, ha affermato che ZFS, il nuovo file system d</span><span>ell&#8217;azienda californiana, verrà adottato da OS X. </span><span> Il sistema operativo del <a href="http://www.pctuner.net/news/5766/Mac_OS_X_adotta_il_file_system_open_source_di_Sun/#" target="_blank" class="iAs">Mac</a> di Apple dovrebb</span><span>e adottare il file system a 128 bit di Sun a partire da Leopard, la release 10.5 di OS X, attesa nel corso del 2007.</span></p>
<p>Fonte: pctuner.net</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/33/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/33/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/33/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=33&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">africano86</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://oszone.files.wordpress.com/2007/06/macosx_logo.thumbnail.png" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>MacOS X vs. NTFS: Come installare MacFUSE</title>
		<link>http://oszone.wordpress.com/2007/06/06/macos-x-vs-ntfs-come-installare-macfuse/</link>
		<comments>http://oszone.wordpress.com/2007/06/06/macos-x-vs-ntfs-come-installare-macfuse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 08:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://oszone.wordpress.com/2007/06/06/macos-x-vs-ntfs-come-installare-macfuse/</guid>
		<description><![CDATA[Mis sono sempre chiesto come potevo condividere file tra windows e mac senza il limite della fat32 di 4gb, bhè la soluzione esiste e funzionante. Come detto, MacFUSE è un sistema utilizzato per ottenere il supporto per altri File System oltre a quelli standard di Mac OS X, tra cui anche NTFS, che credo sia [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=27&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p ALIGN="center"><img WIDTH="215" HEIGHT="141" SRC="http://wiki.osx86project.org/wiki/uploads//c/cf/Welcome_image.jpg" /></p>
<p>Mis sono sempre chiesto come potevo condividere file tra windows e mac senza il limite della fat32 di 4gb, bhè la soluzione esiste e funzionante.</p>
<p>Come detto, MacFUSE è un sistema utilizzato per ottenere il supporto per altri File System oltre a quelli standard di Mac OS X, tra cui anche <strong>NTFS</strong>, che credo sia quella che ci interessi di più.<br />
Quì mi limito quindi a spiegare come utilizzare questo file system, trascurando completamente gli altri.<br />
<span id="more-27"></span></p>
<p>Prima di lanciarci in questa avventura voglio solo dirvi che <strong>fate questo a vostro rischio e pericolo; nessuno si prende la responsabilità per eventuali perdite di dati, ne i produttori, ne io, ne tanto meno questo forum.</strong></p>
<p><font COLOR="#696969">VECCHIO:<br />
ATTENZIONE: per installarlo è necessario avere <a TARGET="_blank" HREF="http://developer.apple.com/tools/xcode/">Xcode</a> (925 MB!) installato per compilare NTFS-3G, il supporto per il file system ntfs. Per ottenere Xcode bisogna avere un account Developer, con una registrazione completamente gratuita.</font></p>
<p><font COLOR="#ff0000">AGGIRNAMENTO 17-1-2007:<br />
Se utilizzate i pacchetti di installazione, di cui trovate i collegamenti nelle scritte in rosso aggiornate, non è necessario compilare ntfs-3g percui <u>Xcode non è necessario!</u></font></p>
<p><font COLOR="#808080">VECCHIO:<br />
La prima cosa da fare è procurarci MacFUSE da questo <a TARGET="_blank" HREF="http://macfuse.googlecode.com/files/fuse-binaries-0.1.0b006.tar.bz2">link</a>.<br />
Una volta scaricato, posizionatelo sul desktop e aprite il Terminale, nella finestra scriveteci questo:</font></p>
<p STYLE="margin-top: 5px; margin-right: 20px; margin-bottom: 20px; margin-left: 20px">&nbsp;</p>
<p STYLE="margin-bottom: 2px" CLASS="smallfont"><font COLOR="#808080">Codice:</font></p>
<pre STYLE="border-top-color: #000000; border-left-color: #000000; border-right-color: #000000; border-bottom-color: #000000; border-top-width: 1px; border-left-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-top-style: inset; border-left-style: inset; border-right-style: inset; border-bottom-style: inset; overflow: auto; width: 640px; max-height: 570px; margin-top: 0; margin-right: 0; margin-bottom: 0; margin-left: 0; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px"><font COLOR="#808080">
</font>
<p STYLE="text-align: left" DIR="ltr"><font COLOR="#808080">cd ~/Desktop
sudo tar -C / -jxvpf fuse-binaries-0.1.0b006.tar.bz2
</font>
</pre>
<p>Quando chiede la password inseritela e attendete&#8230;<br />
Con questi due righe di comando ci siamo prima posizionati sul desktop e poi abbiamo decompresso l&#8217;archivio .tar.<font> </font><font COLOR="#ff0000">AGGIORNAMENTO 17-1-2007:<br />
Recentemente è stata rilasciata anche una versione autoinstallante di MacFuse che potete reperire <a TARGET="_blank" HREF="http://macfuse.googlecode.com/files/MacFUSE-0.1.0b006.dmg">quì</a>.<br />
In questo file dmg trovate un file pkg che si prendrà cura dell&#8217;installazione senza mettere mano al terminale per decomprimerlo.<br />
</font><br />
<font COLOR="#696969">VECCHIO:<br />
Ora ci serve <a TARGET="_blank" HREF="http://www.ntfs-3g.org/">NTFS-3G</a>, scarichiamolo da <a TARGET="_blank" HREF="http://www.ntfs-3g.org/ntfs-3g-0.20070118-BETA.tgz">quì</a>.<br />
Anche questo è un archivio tar, questa volta però decomprimiamolo semplicemente facendoci doppio click sopra; fatto questo entriamo nella cartella creatasi dalla decompressione e prepariamoci per la parte più rognosa:NTFS-3G è sviluppato generalmente per linux, per questo motivo se proviamo a compilarlo direttamente otteniamo un piccolo errore, che ci avverte che non lo possiamo compilare se non sotto linux (bella scoperta!).<br />
Dobbiamo quindi aprire il file &#8220;configure&#8221; con TextEdit, cerchiamo le righe</font></p>
<p STYLE="margin-top: 5px; margin-right: 20px; margin-bottom: 20px; margin-left: 20px">&nbsp;</p>
<p STYLE="margin-bottom: 2px" CLASS="smallfont"><font COLOR="#696969">Codice:</font></p>
<pre STYLE="border-top-color: #000000; border-left-color: #000000; border-right-color: #000000; border-bottom-color: #000000; border-top-width: 1px; border-left-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-top-style: inset; border-left-style: inset; border-right-style: inset; border-bottom-style: inset; overflow: auto; width: 640px; max-height: 570px; margin-top: 0; margin-right: 0; margin-bottom: 0; margin-left: 0; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px"><font COLOR="#696969">
</font>
<p STYLE="text-align: left" DIR="ltr"><font COLOR="#696969">case "$target_os" in
linux*)

  succeeded=no
</font>
</pre>
<p><font COLOR="#696969">e cambiamo il succeded=no in succeded=<strong>yes;<br />
</strong>Avremmo così:<br />
</font><font COLOR="#ff0000">AGGIORNAMENTO 17-1-2007:<br />
Navigando per la rete per trovare qualche informazione in più riguardo a questo ormai famoso MacFUSE ho trovato un pacchetto autoinstallante di ntfs-3g creato da qualche volenteroso utente mac.<br />
Lo potete trovare <a TARGET="_blank" HREF="http://chucker.mystfans.com/opensource/ntfs-3g/NTFS-3G%2020070116-r3.dmg">quì</a>. Spero semplifichi un po&#8217; le cose soprattutto per gli utenti meno esperti che solo sentendo la parola terminale vengono scossi dai brividi&#8230;</font></p>
<p>Ora tutto il necessario è installato, ma vediamo come usarlo, altrimenti è tutto vano:<br />
Se il disco è caricato correttamente in sola lettura, come è normale che sia, apriamo Utility Disco (Applicazioni-&gt;Utility), selezioniamo la partizione sotto al disco nel menù di sinistra e clikkando con il pulsante destro andiamo su informazioni. Di questa finestrella che si apre ci interessa la riga &#8220;Identificatore disco&#8221;, il valore dovrebbe essere qualcosa tipo disk2s5 o disk0s2, annotiamoci questo perché ci servirà più tardi.<br />
Fatto questo dobbiamo <u>disattivare il disco</u> e tornare al terminale.</p>
<p>Dobbiamo creare un punto di mount nella cartella /Volumes/ per fare questo digitiamo da terminale:</p>
<p STYLE="margin-top: 5px; margin-right: 20px; margin-bottom: 20px; margin-left: 20px">&nbsp;</p>
<p STYLE="margin-bottom: 2px" CLASS="smallfont">Codice:</p>
<pre STYLE="border-top-color: #000000; border-left-color: #000000; border-right-color: #000000; border-bottom-color: #000000; border-top-width: 1px; border-left-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-top-style: inset; border-left-style: inset; border-right-style: inset; border-bottom-style: inset; overflow: auto; width: 640px; max-height: 570px; margin-top: 0; margin-right: 0; margin-bottom: 0; margin-left: 0; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px">
<p STYLE="text-align: left" DIR="ltr">sudo -s
#inseriamo la nostra password che ci verrà chiesta..
mkdir /Volumes/"Disco"
</pre>
<p>&#8220;Disco&#8221; può essere cambiato a nostro piacimento, tuttavia non essendo una cosa importante lasciamolo pure così.</p>
<p>Ora procediamo con il caricamento del disco: da terminale scriviamo questo:</p>
<p STYLE="margin-top: 5px; margin-right: 20px; margin-bottom: 20px; margin-left: 20px">&nbsp;</p>
<p STYLE="margin-bottom: 2px" CLASS="smallfont">Codice:</p>
<pre STYLE="border-top-color: #000000; border-left-color: #000000; border-right-color: #000000; border-bottom-color: #000000; border-top-width: 1px; border-left-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-top-style: inset; border-left-style: inset; border-right-style: inset; border-bottom-style: inset; overflow: auto; width: 640px; max-height: 570px; margin-top: 0; margin-right: 0; margin-bottom: 0; margin-left: 0; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px">
<p STYLE="text-align: left" DIR="ltr">ntfs-3g /dev/<strong>disk0s3</strong> /Volumes/"Disco" -o ping_diskarb,volname="Etichetta Disco"
</pre>
<p>dove c&#8217;è disk0s3 mettiamoci l&#8217;identificatore del nostro disco che vi ho fatto annotare prima, /volumes/&#8221;Disco&#8221; possiamo cambiarlo secondo la cartella di punto di mount che abbiamo scelto, volname=&#8221;Etichetta Disco&#8221; serve per far visualizzare il disco con quel nome.</p>
<p>Dovremmo ora vedere il nostro disco caricato con un&#8217;icona simile a quella delle risorse di rete, possiamo cambiarla, e al successivo utilizzo dovremmo ritrovarcela..</p>
<p>Ora, dato che ogni volta che vogliamo utilizzare il nostro hd ntfs in modalita rw dobbiamo disattivare il disco, ricrearci in punto di mount e caricarlo nuovamente con ntfs-3g, possiamo crear uno script per automatizzare un po&#8217; le cose:<br />
Da terminale posizioniamoci nella nostra directory principale con &#8220;cd ~&#8221;<br />
Digitiamo a questo punto &#8220;pico ntfs.sh&#8221; per avviare un editor di testo e per creare un file ntfs.sh. All&#8217;interno scriviamo quanto segue:</p>
<p STYLE="margin-top: 5px; margin-right: 20px; margin-bottom: 20px; margin-left: 20px">&nbsp;</p>
<p STYLE="margin-bottom: 2px" CLASS="smallfont">Codice:</p>
<pre STYLE="border-top-color: #000000; border-left-color: #000000; border-right-color: #000000; border-bottom-color: #000000; border-top-width: 1px; border-left-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-top-style: inset; border-left-style: inset; border-right-style: inset; border-bottom-style: inset; overflow: auto; width: 640px; max-height: 570px; margin-top: 0; margin-right: 0; margin-bottom: 0; margin-left: 0; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px">
<p STYLE="text-align: left" DIR="ltr">#!/bin/sh

diskutil unmountdisk /dev/<strong>disk0s3</strong>
mkdir /Volumes/"Disco"
ntfs-3g /dev/<strong>disk0s3 </strong>/Volumes/"Disco" -o ping_diskarb,volname=<strong>"Disco NTFS"</strong>
echo "Eseguito!"
</pre>
<p>Cambiate ovviamente i valori in grassetto secondo i vostri.</p>
<p>Uscite premendo ctrl+x, premete y quando chiede di salvare e invio quando chiede il nome avendolo già scelto in precedenza avviando l&#8217;editor.</p>
<p>Per avviare questo script basta quindi digitare: &#8220;sudo sh ntfs.sh&#8221; e inserire la password quando richiesto.</p>
<p>EDIT: Ho cambiato il comando per disattivare il disco da umount /dev/disk0s3 a diskutil unmountdisk /dev/disk0s3 poiché con l&#8217;umount ho riscontrato vari problemi, tra cui la disattivazione solo parziale, o forse proprio nulla, del disco&#8230;<br />
Ho tolto inoltre il comando sudo -s dall&#8217;interno del file, lo dovrete aggiungere voi davanti al comando, come scritto un paio di righe sopra..</p>
<p>Direi che è tutto..<br />
NOTA: Non vi garantisco che funzioni, ne saprei spiegarvi altri metodi per installarlo, è stato un po&#8217; un miracolo anche per me&#8230;<br />
NOTA2: Lo script non so se funzioni, non ho mai scritto uno script prima d&#8217;ora, e potrebbe per questo essere completamente sbagliato.. io ci ho provato..</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/27/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/27/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/27/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=27&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">mistico86</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento per gli Apple MacBook Pro: nome in codice Santa Rosa!</title>
		<link>http://oszone.wordpress.com/2007/06/05/aggiornamento-per-gli-apple-macbook-pro-nome-in-codice-santa-rosa/</link>
		<comments>http://oszone.wordpress.com/2007/06/05/aggiornamento-per-gli-apple-macbook-pro-nome-in-codice-santa-rosa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 19:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://oszone.wordpress.com/2007/06/05/aggiornamento-per-gli-apple-macbook-pro-nome-in-codice-santa-rosa/</guid>
		<description><![CDATA[Apple ha annunciato importanti aggiornamenti nella propria gamma di sistemi notebook MacBook Pro, con due nuove serie da 15 e 17 pollici di diagonale e architettura basata su hardware sviluppato da Intel per la propria nuova piattaforma notebook, nota con il nome in codice di Santa Rosa. L&#8217;avanguardia, migliorata MacBook Pro è basato sul rivoluzionario [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=26&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.hwupgrade.it/news/apple/aggiornamento-per-gli-apple-macbook-pro_21454.html#" target="_blank" class="iAs">Apple</a> ha annunciato importanti aggiornamenti nella propria gamma di sistemi notebook MacBook Pro, con due nuove serie da 15 e 17 pollici di diagonale e architettura basata su hardware sviluppato da Intel per la propria nuova piattaforma notebook, nota con il nome in codice di Santa Rosa.</p>
<p><a href="http://www.apple.com/it/macbookpro/intel.html"></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://images.apple.com/it/macbookpro/images/index_intel20061024.png" alt="Intel Core 2 Duo" class="left" height="126" width="126" /></p>
<p></a><br />
<span id="more-26"></span></p>
<h3>L&#8217;avanguardia, migliorata</h3>
<p>MacBook Pro è basato sul rivoluzionario <a href="http://www.apple.com/it/macbookpro/intel.html">Intel Core 2 Duo</a>, che racchiude la potenza di due core (fino a 2,4GHz) in un unico chip. Offre 4MB di Smart Cache, cache L2 condivisibile tra i core in base alle necessità. Inoltre, assicura prestazioni nella grafica 2D e 3D, nell&#8217;editing video e nella codifica musicale. Ma il motore più veloce è solo uno degli aspetti innovativi. MacBook Pro offre fino a 4GB di memoria DDR2 a 667MHz con un bus frontside più veloce a 800MHz e supporto per dischi rigidi fino a 250GB. Velocità, prestazioni e connettività senza limiti. In movimento. Questo è MacBook Pro.</p>
<p>Tra le caratteristiche delle nuove soluzioni <a href="http://www.hwupgrade.it/news/apple/aggiornamento-per-gli-apple-macbook-pro_21454.html#" target="_blank" class="iAs">MacBook PRO</a> segnaliamo la presenza di alimentatore MagSafe, videocamera iSight, sottosistema di rete wireless 802.11n. I processori Core 2 Duo appartengono alla nuova famiglia di cpu introdotte da Intel con la piattaforma Santa Rosa: integrano cache L2 da 4 Mbytes, condivisa tra i due Core, e sono abbinati a frequenza di bus Quad Pumped di 800 MHz.</p>
<p>Il sottosistema video prevede una delle nuove GPU sviluppate da NVIDIA per sistemi notebook: parliamo del modello GeForce 8600M GT, dotato di architettura a shader unificati con 32 stream processors alla frequenza di clock di 950 MHz, GPU con clock di 475 MHz e 128 oppure 256 Mbytes di memoria video a 700 MHz di clock con bus da 128bit di ampiezza.</p>
<p>I nuovi notebook sono disponibili da subito presso l&#8217;<a href="http://www.apple.com/italystore" target="_blank">Apple Store</a>, i negozi retail Apple e i rivenditori autorizzati Apple, con le seguenti configurazioni:</p>
<p align="center"><img src="http://www.hwupgrade.it/immagini/macbook_pro_june_15.jpg" alt="macbook_pro_june_15.jpg (30459 bytes)" height="344" width="550" /></p>
<p>MacBook Pro 15” a 2,2 GHz, a un prezzo <a href="http://www.hwupgrade.it/news/apple/aggiornamento-per-gli-apple-macbook-pro_21454.html#" target="_blank" class="iAs">Apple Store</a> di €1.899 (iva inlc.)</p>
<ul>
<li>Schermo LCD widescreen LED retroilluminato da 15,4 pollici 1440 x 900</li>
<li>Processore Intel Core 2 Duo a 2,2GHz</li>
<li>2GB di memoria SDRAM DDR2 a 667MHz espandibile a 4GB</li>
<li>Disco rigido Serial ATA da 120GB a 5400 rpm, con Sudden Motion Sensor</li>
<li>Unità ottica SuperDrive 8x a caricamento a scomparsa (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW) con     supporto double layer</li>
<li>Scheda grafica NVIDIA GeForce 8600M GT con 128MB di memoria GDDR3</li>
<li>Uscita DVI per monitor esterno (adattatore uscita VGA incluso, adattatore uscita     Composite/S-Video in vendita separatamente)</li>
<li>Supporto Dual Link integrato per il collegamento di un monitor Apple <a href="http://www.hwupgrade.it/news/apple/aggiornamento-per-gli-apple-macbook-pro_21454.html#" target="_blank" class="iAs">Cinema HD Display</a>     30”</li>
<li>Videocamera iSight integrata</li>
<li>Porta Gigabit Ethernet</li>
<li>Connettività wireless AirPort Extreme® 802.11n integrata e Bluetooth 2.0+EDR integrato</li>
<li>Slot scheda di espansione ExpressCard/34</li>
<li>Due porte USB 2.0, una porta FireWire 800 e una porta FireWire 400</li>
<li>Una porta audio line-in e una porta audio line-out, entrambe che supportano il segnale     digitale ottico/analogico</li>
<li>Scrolling TrackPad e tastiera illuminata</li>
<li>Telecomando a infrarossi Apple Remote</li>
<li>Alimentatore Apple da 85W con connettore magnetico MagSafe</li>
</ul>
<p>MacBook Pro 15” a 2,4GHz, a un prezzo Apple Store di €2.399 (iva inlc.)</p>
<ul>
<li>Schermo LCD widescreen LED-retroilluminato da 15,4 pollici 1440 x 900</li>
<li>Processore Intel Core 2 Duo a 2,4GHz</li>
<li>2GB di memoria SDRAM DDR2 a 667MHz espandibile a 4GB</li>
<li>Disco rigido Serial ATA da 160GB a 5400 rpm, con Sudden Motion Sensor</li>
<li>Unità ottica SuperDrive 8x a caricamento a scomparsa (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW) con     supporto double layer</li>
<li>Scheda grafica NVIDIA GeForce 8600M GT con 256MB di memoria GDDR3</li>
<li>Uscita DVI per monitor esterno (adattatore uscita VGA incluso, adattatore uscita     Composite/S-Video in vendita separatamente)</li>
<li>Supporto Dual Link integrato per il collegamento di un monitor Apple Cinema HD Display     30”</li>
<li>Videocamera iSight integrata</li>
<li>Porta Gigabit Ethernet</li>
<li>Connettività wireless AirPort Extreme 802.11n integrata e Bluetooth 2.0+EDR integrato</li>
<li>Slot scheda di espansione ExpressCard/34</li>
<li>Due porte USB 2.0, una porta FireWire 800 e una porta FireWire 400</li>
<li>Una porta audio line-in e una porta audio line-out, entrambe che supportano il segnale     digitale ottico/analogico</li>
<li>Scrolling TrackPad e tastiera illuminata</li>
<li>Telecomando a infrarossi Apple Remote</li>
<li>Alimentatore da 85W con connettore magnetico MagSafe</li>
</ul>
<p align="center"><img src="http://www.hwupgrade.it/immagini/macbook_pro_june_17.jpg" alt="macbook_pro_june_17.jpg (35273 bytes)" height="327" width="550" /></p>
<p>MacBook Pro 17” a 2,4 GHz, a un prezzo Apple Store di €2.699 (iva inlc.)</p>
<ul>
<li>Schermo LCD widescreen LED retroilluminato da 17 pollici 1680 x 1050</li>
<li>Processore Intel Core 2 Duo a 2,4GHz</li>
<li>2GB di memoria SDRAM DDR2 a 667MHz espandibile a 4GB</li>
<li>Disco rigido Serial ATA da 160GB a 5400 rpm, con Sudden Motion Sensor</li>
<li>Unità ottica SuperDrive 8x a caricamento a scomparsa (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW) con     supporto double layer</li>
<li>Scheda grafica NVIDIA GeForce 8600M GT con 256MB di memoria GDDR3</li>
<li>Uscita DVI per monitor esterno (adattatore uscita VGA incluso, adattatore uscita     Composite/S-Video in vendita separatamente)</li>
<li>Supporto Dual Link integrato per il collegamento di un monitor Apple Cinema HD Display     30”</li>
<li>Videocamera iSight integrata</li>
<li>Porta Gigabit Ethernet</li>
<li>Connettività wireless AirPort Extreme 802.11n integrata e Bluetooth 2.0+EDR integrato</li>
<li>Slot scheda di espansione ExpressCard/34</li>
<li>Tre porte USB 2.0, una porta FireWire 800 e una porta FireWire 400</li>
<li>Una porta audio line-in e una porta audio line-out, entrambe che supportano il segnale     digitale ottico/analogico</li>
<li>Scrolling TrackPad e tastiera illuminata</li>
<li>Telecomando a infrarossi Apple Remote</li>
<li>Alimentatore da 85W con connettore magnetico MagSafe</li>
</ul>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/26/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/26/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/26/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=26&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">mistico86</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://images.apple.com/it/macbookpro/images/index_intel20061024.png" medium="image">
			<media:title type="html">Intel Core 2 Duo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.hwupgrade.it/immagini/macbook_pro_june_15.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">macbook_pro_june_15.jpg (30459 bytes)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.hwupgrade.it/immagini/macbook_pro_june_17.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">macbook_pro_june_17.jpg (35273 bytes)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Sboccare file o applicazioni protette da windows? si può grazie ad unlocker</title>
		<link>http://oszone.wordpress.com/2007/06/05/sboccare-file-o-applicazioni-protette-da-windows-si-grazie-ad-unlocker/</link>
		<comments>http://oszone.wordpress.com/2007/06/05/sboccare-file-o-applicazioni-protette-da-windows-si-grazie-ad-unlocker/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 16:06:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi è mai capitato di provare ad eliminare un file o a terminare un applicazione e sul più bello windows blocca l&#8217;operazione in corso? bhè una cosa ti questo tipo?: La soluzione c&#8217;è e si chiama Unlocker.Unlocker è un&#8217;applicazione in grado di sbloccare i file e le cartelle su cui non riusciamo ad agire, perché [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=25&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi è mai capitato di provare ad eliminare un file o a terminare un applicazione e sul più bello windows blocca l&#8217;operazione in corso?</p>
<p>bhè una cosa ti questo tipo?:</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://ccollomb.free.fr/unlocker/example.png" /></p>
<p>La soluzione c&#8217;è e si chiama Unlocker.<strong>Unlocker</strong> è un&#8217;applicazione in grado di sbloccare i file e le cartelle su cui non riusciamo ad agire, perché bloccati dal sistema operativo o da qualche altro processo&#8230;<br />
<span id="more-25"></span><br />
Per il suo autore, Unlocker è il miglior &#8220;sbloccatore&#8221; sul mercato; ha persino effettuato una <a href="http://ccollomb.free.fr/unlocker/#comparison">comparazione</a> tra i diversi tool disponibili.</p>
<p>Disponibili le novità di <a href="http://ccollomb.free.fr/unlocker/">Unlocker 1.8.5</a>.</p>
<p align="center"><img src="http://ccollomb.free.fr/unlocker/tutorial1.png" /></p>
<p align="left">  Se l&#8217;azione è bloccata ulocker aprirà una finestra contenete le esecuzioni che ci impediscono di muovere o eliminare il file.</p>
<p align="center"> <img src="http://ccollomb.free.fr/unlocker/tutorial2.png" style="height:212px;" height="212" width="578" /></p>
<p align="left">Basterà cliccare Unlcok, scegliere l&#8217;azione e potremmo fare ciò che vogliamo!</p>
<p align="left">Lo considero uno di quei software utility immancabili nel mio sistema operativo, mi ha tolto molto spesso dai guai!..a voi la parola!</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/25/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/25/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/25/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/25/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/25/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/25/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/25/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/25/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/25/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/25/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/25/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/25/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/25/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/25/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/25/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/25/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=25&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">mistico86</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://ccollomb.free.fr/unlocker/example.png" medium="image" />

		<media:content url="http://ccollomb.free.fr/unlocker/tutorial1.png" medium="image" />

		<media:content url="http://ccollomb.free.fr/unlocker/tutorial2.png" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>29 giugno: confermato l&#8217;arrivo dell&#8217;iPhone</title>
		<link>http://oszone.wordpress.com/2007/06/04/29-giugno-confermato-larrivo-delliphone/</link>
		<comments>http://oszone.wordpress.com/2007/06/04/29-giugno-confermato-larrivo-delliphone/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 15:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La conferma della data di uscita dell&#8217;iPhone è arrivata ieri con lo spot andato in onda durante la trasmissione 60 Minutes della CBS. Gli spot previsti per la televisione sono tre e sono visualizzabili sul sito Apple e tutti e tre si concludono con la data del lancio (29 giugno) e con un richiamo al [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=24&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La conferma della data di uscita dell&#8217;iPhone è arrivata ieri con lo spot andato in onda durante la trasmissione 60 Minutes della CBS. Gli spot previsti per la televisione sono tre e sono visualizzabili sul sito Apple e tutti e tre si concludono con la data del lancio (29 giugno) e con un richiamo al fatto che verrà venduto accoppiato ad un piano tariffario AT&amp;T, della durata minima di due anni.</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.hwupgrade.it/immagini/iphone_coming.jpg" /></p>
<p>Negli spot vengono messe in luce tutte le caratteristiche che dovrebbero fare dell&#8217;iPhone il telefono di riferimento, tra cui l&#8217;interfaccia multitouch, il sensore si rotazione, e l&#8217;integrazione di tutto il necessario a gestire la propria vita &#8216;digitale&#8217;: browser, gestione email, lettore multimediale, accesso alle mappe Google. E naturalmente il telefono.<br />
<span id="more-24"></span><br />
A questo indirizzo gli spot apple:<br />
<a href="http://www.apple.com/iphone/ads/ad1/medium.html" target="_blank">http://www.apple.com/iphone/ads/ad1/medium.html</a><br />
<a href="http://www.apple.com/iphone/ads/ad2/" target="_blank">http://www.apple.com/iphone/ads/ad2/</a><br />
<a href="http://www.apple.com/iphone/ads/ad3/" target="_blank">http://www.apple.com/iphone/ads/ad3/</a><br />
fonte: hwupgrade.it</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/24/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/24/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/24/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=24&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://oszone.wordpress.com/2007/06/04/29-giugno-confermato-larrivo-delliphone/feed/</wfw:commentRss>
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		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/3e3a9dbfc657f056ec42fcd237a99f92?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">mistico86</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.hwupgrade.it/immagini/iphone_coming.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Ubuntu e YDL su PS3:</title>
		<link>http://oszone.wordpress.com/2007/06/04/ubuntu-e-ydl-su-ps3/</link>
		<comments>http://oszone.wordpress.com/2007/06/04/ubuntu-e-ydl-su-ps3/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 14:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[PS3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://oszone.wordpress.com/2007/06/04/ubuntu-e-ydl-su-ps3/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; and A quanto pare sembra che sulla ps3 oltra a YDL 5 sia possibile installare ubuntu. Ho trovato a questo indirizzo parecchie guide in italiano su come riuscire ad avere un linux totalemnte funzionante sulla ps3, od ad esempio com far funzionare qualsiasi joystick sulla console di mamma sony. A questo punto si aprono [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=23&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p STYLE="text-align: center">&nbsp;</p>
<h6><img SRC="http://riccardopaolini.files.wordpress.com/2007/04/ubuntu_logo.png" HEIGHT="150" WIDTH="150" />and<img SRC="http://artofgeek.com/wp-content/uploads/2006/10/ydl_e17.jpg" HEIGHT="152" WIDTH="203" /></h6>
<p>A quanto pare sembra che sulla ps3 oltra a YDL 5 sia possibile installare ubuntu.</p>
<p>Ho trovato a questo <a HREF="http://forum.console-tribe.com/f-ps3-linux-205.html">indirizzo</a> parecchie guide in italiano su come riuscire ad avere un linux totalemnte funzionante sulla ps3, od ad esempio com far funzionare qualsiasi joystick sulla console di mamma sony.<br />
<span id="more-23"></span><br />
A questo punto si aprono nuovi scenari&#8230;che il limite del &#8220;dvd copy&#8221; sia finito&#8230;?La parola all&#8217; iso loader di paradox!</p>
<p>GUIDA yellow dog:</p>
<p>fonte: console-tribe.com</p>
<p>&#8220;Detto fatto come promesso ieri ho installato YDL 5.0 su PS3 per ora non ho avuto modo di smanettarci su ma presto lo farò debbo dire che è stato facilissimo seguendo le istruzioni in inglese sul sito terrasoft cmq ho fatto un tutorial in italiano spero vi sia utile in settimana metto qualche foto</p>
<p>tenete&#8230;..</p>
<p>Link diretti ai siti ufficiali</p>
<p>terrasoft Terra Soft &#8212; Linux for PS3, IBM Power, Mercury Cell, and Apple PowerPC.</p>
<p>sony PS Open Platform for PLAYSTATION®3</p>
<p>NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITà DI QUALSIASI COSA ACCADA ALLA VOSTRA PS3 SEGUENDO IL MIO TUTORIAL FATE IL TUTTO A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO ALTRIMANTI NON FATE NULLA</p>
<p>1 procuratevi YDL 5.0 da uno di questi mirros</p>
<p>Bittorent</p>
<p>Yellow Dog Linux is also available via Bittorent Index of /~owen/ydl4_torrents</p>
<p>Yellow Dog Linux Mirrors</p>
<p>United States &#8211; Primary (more busy) Mirror</p>
<p>ftp://mirror.mcs.anl.gov/pub/yellowdog</p>
<p>Index of /yellowdog</p>
<p>rsync://mirror.mcs.anl.gov/yellowdog/</p>
<p>United States &#8211; Alternative (less busy) Mirrors</p>
<p>Mirror of yellowdog</p>
<p>ftp://ftp.sunsite.utk.edu/pub/linux/yellowdog</p>
<p>http://ftp.sunsite.utk.edu/pub/linux/yellowdog</p>
<p>ftp://ftp.oregonstate.edu/pub/ydl &lt;== io l’ho preso qui</p>
<p>Index of / &lt;== oppure qui</p>
<p>ftp://distro.ibiblio.org/pub/Linux/d&#8230;ons/yellowdog/</p>
<p>ftp://carroll.cac.psu.edu/pub/linux/&#8230;ons/yellowdog/</p>
<p>ftp://phyppro1.phy.bnl.gov/pub/YellowDog/</p>
<p>ftp://ftp.linuxberg.com/pub/distributions/Yellowdog/</p>
<p>Australia</p>
<p>ftp://mirror.pacific.net.au/linux/yellowdog</p>
<p>Index of /linux/yellowdog</p>
<p>ftp://mirrors.wamug.org.au/yellowdog</p>
<p>http://mirrors.wamug.org.au/yellowdog</p>
<p>Austria</p>
<p>ftp://gd.tuwien.ac.at/opsys/linux/yellowdog/</p>
<p>GDS &#8211; http://gd.tuwien.ac.at/opsys/linux/yellowdog/</p>
<p>Canada</p>
<p>Index of /pub/distro/yellowdog</p>
<p>Index of /mirror/ydl http://linux.ca/mirrors/ydl/</p>
<p>Germany</p>
<p>ftp://sunsite.informatik.rwth-aachen&#8230;nux/yellowdog/</p>
<p>Hungary</p>
<p>ftp://ftp.fsn.hu/pub/CDROM-Images/yellowdog/</p>
<p>http://ftp.fsn.hu/ftp/pub/CDROM-Images/yellowdog/</p>
<p>rsync://ftp.fsn.hu/cdimages/yellowdog/</p>
<p>Japan</p>
<p>ftp://ftp.kddlabs.co.jp/Linux/yellowdog/</p>
<p>Norway</p>
<p>ftp://ftp.uit.no/pub/linux/yellowdog/</p>
<p>Sweden</p>
<p>SUNET&#8217;s Index of /pub/os/Linux/distributions/yellowdog</p>
<p>ftp://ftp.sunet.se/pub/os/Linux/dist&#8230;ons/yellowdog/</p>
<p>Switzerland</p>
<p>ftp://mirror.switch.ch/mirror/yellowdog/ Index of /ftp/mirror/yellowdog</p>
<p>United Kingdom</p>
<p>ftp://ftp.mirror.ac.uk/sites/ftp.ter&#8230;/products/ydl/</p>
<p>http://www.mirror.ac.uk/mirror/ftp.t&#8230;m/products/ydl rsync://rsync.mirror.ac.uk/ftp.terrasoftsolutions.com/products/ydl</p>
<p>2 masterizzatelo su un DVD usando un qualsiasi programma che supporta i file .iso tipo nero</p>
<p>3 scaricate il manuale da qui</p>
<p>http://www.terrasoftsolutions.com/su&#8230;_ps3_guide.pdf</p>
<p>4 scaricate il file bootloader della sony qui</p>
<p>Open Platform for PLAYSTATION®3</p>
<p>dovete accettare il license agreement</p>
<p>5 scaricate il file bootloader di terrasoft qui http://www.terrasoftsolutions.com/su&#8230;s3/otheros.bld</p>
<p>6 procuratevi un qualsiasi supporto tipo pennetta USB oppure se avete la 60GB (come me LOL) una MS, SD o CF createvi una cartella nominata PS3 poi un&#8217;altra dentro PS3 nominata OTHEROS e metteteci i 2 bootloader quindi avrete per esempio D:/PS3/otheros/otheros.bld, otheros.self</p>
<p>Ora avete il materiale necessario per l’installazione quindi passiamo oltre</p>
<p>Importante durante l’installazione vi verra richiesto in quale modalità far partire l’installazione di YDL ci sono 4 possibilità che rimarranno a schermo per 10 secondi se avete una tv che supporta i 720p potete usare la modalità “install” altrimenti dovrete scegliere la modalità “installtext”</p>
<p>Ricordatevi di collegare una qualsiasi tastiera e mouse USB con o senza fili così durante l’installazione potrete usarla</p>
<p>7 mettete il supporto da voi posseduto, quello con i bootloader, nella PS3</p>
<p>8 accendete la PS3 (lo sapevate che se è in “StandBy” cioè lucetta rossa accesa per accenderla basta premere il pulsante PS sul SIXASSIS)</p>
<p>9 Fate il backup dei dati soprattutto dei salvataggi così</p>
<p>menu/ impostazioni==&gt;impostazioni del sistema =&gt;utilità di backup ==&gt;effettua backup vi creerà una cartella che vi servirà in seguito per non perdere i salvataggi</p>
<p>9b per ripristinare i salvataggi come passaggio 9 solo scegliere la voce &#8220;ripristina&#8221; et voila riavrete i vostri dati</p>
<p>10 (Con questa operazione si perdono i dati nell’HD)</p>
<p>Ora bisogna preparare la PS3 quindi</p>
<p>menu/ impostazioni==&gt;impostazioni del sistema ==&gt;utilità fdi ormattazione ==&gt;scegliere formatta il disco fisso ==&gt;Si ==&gt;Si poi selezionare personalizzate</p>
<p>Ora qui potrete scegliere tra 2 soluzioni per chi ha un 60gb altrimenti se avete il 20gb divide più o meno a meta l’HD</p>
<p>La scelta per il 60gb è tra installare tanti giochi su HD nella partizione PS3 oppure installare tanti file multimediali sulla partizione Linux tipo dvix.</p>
<p>(importante non toccate nulla o spengete la console durante l’operazione)</p>
<p>Dopo aver dato l’ultimo OK aspettare finche non compare la scritta uscire dunque premete “X” e la PS3 si resetterà da sola riavviandosi.</p>
<p>(importante non toccate nulla o spengete la console durante l’operazione)</p>
<p>11 Rimettete il vostro supporto esterno (la chiavetta o chi per lei) nella PS3 se lo avete tolto altrimenti lasciatelo li dov’è e andate menu/ impostazioni==&gt;impostazioni del sistema ==&gt;installa altro OS</p>
<p>A questo pundto la console fara uno scan e appena troverà il file nella cartella /PS3/otheros/otheros.self vi chiederà di confermare voi dite di si e seguite le istruzioni dovrete dare un ok e un licence agreement alla fine dell’installazione vi dara la conferma e fate indietro</p>
<p>12 dinuovo andate su menu/ impostazioni==&gt;impostazioni del sistema ==&gt;sistema predefinito che sarà impostato su PS3 e scegliete altro sistema operativo questo menu compare solo dopo aver effettuato l’installazione del bootloader di prima</p>
<p>ATTENZIONE a questo punto ogni volta che spengete e riaccendete la console a meno di cambiamenti fatti da linux lei partirà sempre di default con YDL c’è un sistema in avvio per farla partire con il sistema PS3 ma non ci ho ancora provato ma è scritto sulla guida in inglese cil PDF da scaricare</p>
<p>13 spengete la PS3 riaccendetela ed inserite il DVD con YDL che avete preventivamente masterizzato</p>
<p>14 inizierà l’installazione guidata il mio consiglio se non siete esperti di linux è di lasciare tutto di default</p>
<p>Quando arriverete alla scelta della partizione da creare scegliete “Use free space on selected driver and create default layout”</p>
<p>Con questa opzione andrà ha formattare il disco a seconda dei sui canoni standard</p>
<p>15 da qui in poi dovete solo aspettare che finisca l’installazione abbastanza lunga alla fine quando sarà definitivamente partito se volete tornare al sistema PS3 in uno dei menu di YDL c’è l’opzione parti con il sistema PS3 al reeboot partirà come normale per scegliere linux ripetere il passaggio</p>
<p>menu/ impostazioni=&gt;impostazioni del sistema ==&gt;sistema predefinito che sarà impostato su PS3 e scegliete altro sistema operativo altrimenti fate come descritto sul PDF in fase di avvio&#8221;</p>
<p STYLE="text-align: center">&nbsp;</p>
<p STYLE="text-align: center">&nbsp;</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/23/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/23/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/23/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=23&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>La speranza ha un nome: WIMAX!</title>
		<link>http://oszone.wordpress.com/2007/06/03/la-speranza-si-chiama-wimax/</link>
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		<pubDate>Sun, 03 Jun 2007 01:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mistico86</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tematiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://oszone.wordpress.com/2007/06/03/la-speranza-si-chiama-wimax/</guid>
		<description><![CDATA[Entro il giugno 2007 verranno rese disponibili le prime licenze per il servizio WiMax il dispositivo che permette l&#8217;accesso su vasta scala alla rete a banda larga tramite tecnologie wireless. E&#8217; quanto emerso dall&#8217;accordo siglato dai ministri della Difesa, Arturo Parisi, e quello delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. &#8220;Con questa intesa &#8211; si legge in una [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=22&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p STYLE="text-align: center"><img WIDTH="145" HEIGHT="170" BORDER="0" ALT="wimax" CLASS="post" SRC="http://static.blogo.it/downloadblog/wimax.gif" /></p>
<p>Entro il giugno 2007 verranno rese disponibili le prime licenze per il servizio <a HREF="http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX">WiMax</a> il dispositivo che permette l&#8217;accesso su vasta scala alla rete a banda larga tramite tecnologie wireless.</p>
<p>E&#8217; quanto emerso dall&#8217;accordo siglato dai ministri della Difesa, Arturo Parisi, e quello delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. &#8220;Con questa intesa &#8211; si legge in una nota &#8211; a partire da giugno 2007 verranno resi disponibili più lotti di frequenze (nella banda WiMax 3,4-3,6 GHz) per iniziali complessivi 35+35 MHz, ripartibili anche su più macroaree nazionali&#8221;.</p>
<p>Il servizio WiMax porterà sicuramente ad una più vasta diffusione di Internet a banda larga, soprattutto nelle aree dove è più complessa la realizzazione di nuove infrastrutture. Molta parte d&#8217;Italia ancora non è raggiunta da collegamenti ADSL. Il vecchio doppino è ancora una realtà molto (troppo) diffusa.<br />
<span id="more-22"></span><br />
C’è qualcosa di nuovo nell’etere.</p>
<p>Questa tecnologia promette di abbattere il «digital divide» (il divario digitale) portando le connessioni a banda larga ovunque, con costi ridottissimi per gli operatori e vantaggi per i consumatori.</p>
<p>Dopo anni di promesse e sperimentazioni il WiMax è pronto per sbarcare in Europa. Germania e Francia hanno già concesso le licenze agli operatori.</p>
<p>Il WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia in grado di diffondere connessioni Internet ad alta velocità verso gli utenti per un raggio di 50 chilometri .  Il tutto a costi molto bassi perché non ha bisogno di cavi e, quindi, di appoggiarsi al cosiddetto ultimo miglio (il doppino di rame che collega la centrale telefonica alle case o alle imprese), ma arriva nelle abitazioni, o direttamente sul computer, in ufficio, e sul telefonino, via onde radio grazie a una rete di antenne.</p>
<p>Daltra parte però c&#8217;è chi nutre del legittimo scetticismo sulla possibilità d&#8217;acquisto in asta delle frequenze e sono già nati parecchi siti a supporto del free-wimax.</p>
<p><em>Segnaliamo l&#8217;iniziativa del <a TARGET="_blank" TITLE="Partito pirata" HREF="http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html">partito pirata</a> e di <a HREF="http://www.wimaxlibero.org/">wimaxlibero</a>.</em></p>
<p><em><strong>Dal fronte italiano</strong></em> arrivano rassiucranti test sulla nuova tecnologia:</p>
<p>Il Laboratorio Ixem del Politecnico di Torino ha annunciato la costruzione del primo ponte WiFi dal raggio di 300 chilometri di distanza.</p>
<p>E&#8217; un risultato eccezionale considerando che attualmente le normali schede WiFi trasmettono fino a circa 220 metri, mentre i sistemi WiMax attuali, considerati all’avanguardia, raggiungono i 40Km.</p>
<p>Il costo dell&#8217;operazione? Zero!</p>
<p>La gara tra atenei infatti non prevedeva investimenti. Per effettuare l&#8217;impresa è bastato utilizzare un vecchio PC 386 con un sistema operativo opensource Linux modificato e adattato dai ragazzi del Politecnico di Torino.</p>
<p>Il progetto è tutto stato autofinanziato all&#8217;interno del  laboratorio.</p>
<p>&#8220;Abbiamo collegato Capanna Margherita, il rifugio più alto d&#8217;Europa, a 4556 m di altezza, con Pian Cavallaro, sull&#8217;Appennino Tosco-Emiliano, a 295 chilometri di distanza &#8211; dice Trinchero &#8211; offrendo una velocità stabile di 20 megabit al secondo. La rete di collegamento è stata da subito utilizzata per rendere disponibile la connettività internet a banda larga agli ospiti del Rifugio e per l&#8217;installazione di una webcam che ogni 15 secondi trasmette immagini ad alta risoluzione sul sito web del laboratorio iXem del Politecnico di Torino. E questa estate puntiamo a trasmettere anche a 340 chilometri&#8221;.</p>
<p>A mio parere questa tecnlogia per un paese con una rete tlc così &#8220;malata&#8221; come il nostro e con un orogenesi tale da rendere impossibile la dsl in tutto il territorio nazionale, il wimax sembra un enorme ancora di salvezza alle condizioni sempre più critiche della nostra rete.</p>
<p><strong>Wi-Fi e Wi-MAX come strumento di libertà</strong></p>
<p>Fino ad oggi, per collegare un nuovo utente ad Internet è sempre stato necessario fare arrivare fino a casa sua un cavo in rame (come quello del telefono) od in fibra ottica. Questo vuol dire che per collegare ad Internet un cittadino che abiti lontano dai principali punti di accesso ad Internet può essere necessario stendere chilometri di cavo e spendere cifre esorbitanti. Per questo motivo, quasi tutta la popolazione italiana che vive lontano dalle grandi città è sempre rimasta esclusa da questa tecnologia e da tutti i vantaggi che essa comporta (ad esempio l&#8217;abbattimento dei costi di comunicazione voce che sono resi possibili dall&#8217;uso di sistemi VoIP come Skype o Gizmo).</p>
<p>La necessità di stendere del cavo ha creato dei problemi enormi anche a chi abita in città. Dato che stendere nuovi cavi in città comporta dei lavori di costo molto elevato (ottenere licenze, spaccare strade, stendere cavi, chiudere strade, etc.), in pratica tutti gli operatori, tranne Fastweb, si limitano a noleggiare i cavi esistenti da Telecom. Telecom sa di agire in regime di monopolio e fa i prezzi che vuole, a tutto svantaggio del mercato.</p>
<p>Una prima soluzione a questo problema è stato l&#8217;uso di sistemi Wi-Fi. Con questa tecnologia sono già state collegate ad Internet intere città, come San Francisco e Bologna, ed intere vallate, anche in Italia. Il Wi-Fi, tuttavia, soffre di alcune limitazioni tecniche che ne impediscono l&#8217;uso su distanze “geografiche” (diciamo, oltre il chilometro di distanza, per intenderci) e con bacini di utenza di dimensioni “metropolitane” (una piccola città od un grosso paese).</p>
<p>L&#8217;evoluzione del Wi-Fi nella direzione delle applicazioni “geografiche” e “metropolitane” è un nuovo standard noto come Wi-MAX. Questo standard permette di coprire una intera vallata alpina con un singolo ripetitore e di accontentare tutti i suoi abitanti.</p>
<p>Sfortunatamente, le frequenze usate da Wi-MAX sono di proprietà dell&#8217;esercito e solo a Dicembre 2006 si è raggiunto un accordo per liberalizzarle. Ora si pensa di assegnarle agli operatori commerciali con delle aste pubbliche molto simili a quelle usate per assegnare le frequenze dell&#8217;UMTS.</p>
<p><strong>Perchè le aste sono una idea sbagliata?</strong></p>
<p>Il caso dell&#8217;UMTS ha reso evidente il motivo per cui mettere all&#8217;asta le frequenze è una pessima idea: gli alti costi dell&#8217;asta devono poi essere scaricati sull&#8217;utente finale e, di conseguenza, trasformano in un prodotto di lusso, accessibile a pochi privilegiati, quella che avrebbe dovuto essere una soluzione tecnica destinata ad abbattere i costi di connessione ed a favorire i meno abbienti.</p>
<p>Non solo, questa situazione esclude dal mercato i piccoli operatori e, di conseguenza, rinforza ulteriormente la posizione di mercato ed i privilegi delle grandi aziende del settore.(Associazione Italiana Internet Providers).</p>
<p><em>Speriamo che almeno una volta in italia si faccia la cosa giusta sul fronte tlc. </em></p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/oszone.wordpress.com/22/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/oszone.wordpress.com/22/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/oszone.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/oszone.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/oszone.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/oszone.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/oszone.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/oszone.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/oszone.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/oszone.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/oszone.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/oszone.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/oszone.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/oszone.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/oszone.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/oszone.wordpress.com/22/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=oszone.wordpress.com&amp;blog=1204194&amp;post=22&amp;subd=oszone&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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